
Tratto da Cubia n° 61 – Aprile 2006
Oggi parleremo di due patologie molto più frequenti di quanto si pensi, che colpiscono specialmente una categoria di lavoratori molto vicini a noi di Cattolica: i marinai, sia per il tipo di lavoro che affrontano giorno e notte con qualsiasi tempo, sia per la posizione che assumono nella cernita del pescato, in ginocchio in condizioni precarie.
Parlo prima della perdita alle ginocchia di una sostanza, la cartilagine, che serve da ammortizzatore naturale tra le ossa che compongono il ginocchio (femore, tibia e rotula): man mano che la cartilagine si assottiglia e si ulcera all’interno del ginocchio, vuoi per processi artrosici, ma maggiormente per la posizione genuflessa sotto carico, inizia una sintomatologia dolorosa, che si aggrava giorno dopo giorno fino a rendere dolorosa la deambulazione, sin nei casi più gravi a provocare all’interno del ginocchio un versamento di liquido, detto sinoviale, che costringe il paziente a subire delle artrocentesi (svuotamento del liquido del ginocchio) con aghi abbastanza dolorosi, dato che, per aspirare il liquido, devono essere del n° 1. Inoltre si devono, fino ad oggi, assumere medicinali per bocca, molte volte gastrolesivi.
Fino a circa un mese fa, per ricostruire la cartilagine, i pazienti dovevano rivolgersi per la maggior parte in Ortopedia a Bologna, per farsi iniettare nel ginocchio, una volta a settimana per 5 settimane, una sostanza chiamata cartilagine artificiale, con un costo notevole (solo le 5 iniezioni costavano e costano circa 300 euro, a cui c’è da aggiungere per 5 volte la parcella dello specialista), con un beneficio della durata di 12-16 mesi massimo; dopodiché bisognava ripetere il ciclo. Ora, fortunatamente, da poco più di un mese, è uscito sul mercato farmaceutico un prodotto a base di ACIDO JALURONICO del costo per ogni fiala di poco più di 30 euro, per un totale per 5 fiale (sempre una a settimana) di poco più di 150 euro, da iniettare sempre nell’articolazione del ginocchio con ago molto sottile ed un’anestesia a spruzzo sul ginocchio, che toglie ogni dolore. Per di più, la casa farmaceutica ha organizzato negli ultimi tre mesi un corso per medici anche generici per l’uso del medicinale. La durata del beneficio che si ha con questo nuovo medicinale è di molto superiore alla cartilagine sintetica, arrivando fino a due-tre anni.
La seconda patologia dolorosa, a cui sono soggetti i marinai ed anche i muratori, è il dolore alla spalla (periartrite scapoloomerale), che si irradia anche lungo il braccio con, a volte, perdita della sensibilità alle dita delle mani e blocco dell’articolazione del gomito (il cosiddetto gomito del tennista).
Anche questa patologia, con altri medicinali e massaggio particolare, viene risolta con 3 o al massimo 4 sedute di infiltrazione, fatta alla spalla od al gomito con aghi sottilissimi e senza dolore particolare: il recupero della funzionalità della spalla è rapido e duraturo, anche per anni.
di Gianfranco Tonelli
dove si puo trovare il farmaco
cordiali saluti francesco
Confido che ti sia giunta risposta via mail.