
Il Cardinale di Francis Bacon
Tratto da Cubia n° 55 – Ottobre 2005
La Parola
Non gettare incenso sui braceri
dove si forgia la parola
né spezie dai subdoli aromi
né polveri incendiarie o linimenti
Lascia che si faccia da sé
nel richio d’essere questa o quella
pronta a darsi
con la sua luce breve
che scolora.
Oltre la cifra
Abitiamo ove abita l’anima
Dante Leopardi dormono
il lungo sonno nelle biblioteche
fuori dai giorni
Tu non conosci lo stupore di Giotto
l’incanto del fiore di campo
non ascolti Vivaldi
Ti chini avido sul cibo
anneghi nel sesso nevrotico
conosci sabbie caraibiche
non sai di Venezia e Firenze
Respiri e sei morto
sei l’urlo di E. Munch
il cardinale di F. Bacon
non ti redimono beni che accumuli
Sei lo strazio della bellezza
che si spegne
senza pensiero che vada
oltre la cifra.
Poesie di Gianfranco Gabellini
Grazie , la poesia mi fa riflettere e questo è positivo . Grazie di cuore