Superga 63 il calcio a Cattolica

Superga 63

Superga 63

Tratto da Cubia n° 87 – Dicembre 2008

L’U.S.D. Superga 63 ha rinnovato il proprio portale internet, all’indirizzo http://www.superga63.it si trovano news e informazioni sull’archivio storico del club. A tal proposito devo rettificare alcune notizie scritte sul numero 86 di Cubia:
– Il responsabile del settore giovanile è Semprucci Matteo, mentre Semprucci Federico ricopre la carica di Vice Presidente.
– Il “Memorial Attilio Staccoli” giungerà nel 2009 alla 3^ edizione, nel 2007 si impose la squadra di casa, mentre il campione in carica è l’A.C. Junior Torconca.
– Negli spogliatoi alle prime avvisaglie di cattivo tempo, i phon sono stati prontamente sostituiti, ed anche il famigerato campo n° 2 gode di maggior riguardo, anche se dover ospitare altre società calcistiche, le quali disputano inspiegabilmente, il loro campionato nel campo suddetto, dato che nelle precedenti stagioni hanno disputato le proprie partite sul campo n°3 gestito dal Cattolica Calcio, è oneroso specie nei mesi invernali in cui il brutto tempo allaga ogni zona del campo, per la disperazione del poveri custodi e giardinieri!
In occasioni di partite amichevoli tra il Superga e le tante “Società Amiche” il gioco si trasferisce nel così detto “campo bello” dove, ad ogni ingresso, l’erba emana un profumo di rugiada indimenticabile! Sono queste le occasioni che danno a noi istruttori, lo spirito per continuare a fornire il nostro contributo alla formazione umana e sportiva, di questi giovani che sembrano “gazzelle” pronte a correr dietro a ogni pallone dando tutto se stesse per vincere la partita!
Giovedì 11 Dicembre Semprucci Matteo (Responsabile Settore Giovanile) e Segantini Mattia (Allenatore Esordienti) hanno indetto alla DOMUS (sede della Società), una riunione con i genitori, tra una fetta di panettone ed un bicchiere di vino, si è parlato dei ragazzi, al loro comportamento in campo, ma anche nello spogliatoio, di come vivono la loro istruzione scolastica in rapporto agli allenamenti che devono sostenere al pomeriggio; quindi, ho avuto modo di osservare come l’U.S.D. Superga 63 tenga in particolare conto il rapporto che negli anni si instaura con le famiglie. Si è effettuata anche della beneficienza, concreta, visto che ogni genitore ha devoluto una simbolica offerta alla parrocchia.
Luca Frontini, padre di Diego e figlio di Luigino, quest’ultimo conosciuto da tutti come Roberto, mi ha fatto notare come in questa società siano cresciuti 3 generazioni di Frontini!
Rispetto agli anni in cui giocava lui, fine anni ’70, ha nostalgicamente evidenziato come i tempi siano cambiati, una volta imperava il gioco a uomo, rigorosamente a 11 in ogni categoria di età. Il numero 2 (terzino destro), marcava il numero 7 (ala destra), il numero 5 (stopper) marcava il centravanti (9) ed il più bravo era il 10, che era libero di fare quello che voleva. Oggi con l’avvento del gioco a zona e con la personalizzazione della maglietta, i giocatori sono liberi scegliere il proprio numero, che ha volte è pure legato ad una sponsorizzazione; le 3 riserve giocavano solo se uno stava male, mentre oggi per contratto, anche 3 minuti sono buoni per archiviare una presenza.
Curioso l’aneddoto legato al giocatore più rappresentativo del Superga63, quell’Eraldo Pecci, nato a San Giovanni in Marignano e cresciuto nella squadra di Attilio Staccoli, si racconta che i due erano quasi inseparabili:
– Il futuro faro della squadra Bolognese e della nazionale italiana, di ritorno da una vittoriosa trasferta al nord, sventolava il biglietto dell’autostrada in segno di giubilo, senonchè una folata di vento glielo fece volare dalle mani, per la disperazione dell’autista, ma soprattutto della società! Che fù costretta a pagare la tratta autostradale più lunga! Nello spogliatoio qualcuno mormorò che la società fu costretta a venderlo… ma la verità sulle storie del passato, ci giungono alle orecchie come ovattati ricordi, in cui tutto sembrava magico, chissà che Eraldo non venga a salutare la sua ex squadra in occasione delle festività natalizie, quando dopo la consueta Messa serale in memoria delle vittime del Superga, che quest’anno Don Biagio celebrerà il 20 dicembre alle ore 18, si festeggerà in Domus con le leccornie ed i regali offerti ad ogni giovane atleta dalla U.S.D. Superga 63.

di Massimiliano Ferri

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