Un libro ricorda i “Giusti fra le genti”

Qualcuno si è salvato

Qualcuno si è salvato

Tratto da Cubia n° 76 – Novembre 2007

Martedì 20 novembre 2007 alle ore 10

SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Palazzo Mancini – P.le Roosevelt, 5 – Cattolica

Comunicato Stampa:

Un libro di memorie pubblicato nel 2006 ha consentito l’individuazione di alcune persone che negli anni delle persecuzioni razziali aiutarono un gruppo di ebrei a nascondersi e a salvarsi. Si tratta di Gino Muratori e Pina Frignani, di Ravenna, e di Guido Morganti di Cattolica, i quali sono stati dichiarati “Giusti tra le genti”.

L’opera, intitolata “Qualcuno si è salvato” – autore Cesare Moisè Finzi, curatrice Lidia Maggioli- edito da “Il Ponte vecchio” di Cesena, narra la vicenda di un gruppo di 13 persone. Nel settembre del 1943 dieci di loro furono costrette a fuggire da Ferrara e Mantova, per cercare rifugio in altra parte d’Italia ed evitare la cattura per la deportazione.

Cesare Finzi, stimato specialista in cardiologia, già primario presso l’Ospedale di Faenza, all’epoca tredicenne, ha atteso sessant’anni prima di raccontare quegli avvenimenti che hanno visto lui, il fratello Manlio, i genitori, gli zii e i cuginetti, sostare, durante la fuga, prima a Ravenna, presso la famiglia Muratori, poi spingersi verso Cattolica e ottenere infine a Gabicce delle false carte di identità , potendo così mescolarsi alla popolazione “ariana” e continuare a vivere. Furono raggiunti successivamente da altre due anziane congiunte e da un amico di famiglia.

Nei lunghi mesi dello sfollamento e del passaggio del fronte trovarono sistemazione a Mondaino, grazie all’aiuto generoso di Guido Morganti, sarto di Cattolica. Nel frattempo, a Ravenna, casa Muratori era il punto di riferimento per i parenti e i conoscenti rimasti in città e per le persone che dovevano mettersi in comunicazione con i fuggiaschi.

Il  20 Novembre 2007 lo Yad Vashem di Gerusalemme ha consegnato ufficialmente il riconoscimento di “Giusto tra le genti”, la massima onorificenza dello Stato di Israele, alla famiglia Morganti, durante una cerimonia svoltasi presso il Comune di Cattolica, alla presenza, oltre che delle autorità comunali, di Cesare Moisè Finzi, autore-protagonista del libro “Qualcuno si è salvato” e di Lidia Maggioli, curatrice dello stesso.

(di Paolo Saracino)

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