A.A.A. ricetta originale del miacetto cercasi

Miacetto dolce tipico di Cattolica

Miacetto dolce tipico di Cattolica

Tratto da Cubia n° 76 – Novembre 2007

Lo scorso Natale per la prima volta ho assaggiato, a dire il vero “divorato”, il Miacetto. Avendo passato a Cattolica, fino ad allora, soltanto lunghe estati, non ne avevo mai sentito parlare. I miei ricordi di piccola grande golosa erano, infatti, legati ai gelati di Pimpi e allo zucchero filato in bastoncino, comprato nella bancarella che stava vicino al Municipio (a proposito: qualcuno sa dirmi da quanto tempo non c’è più?). Tutti gli anni, prima della partenza in Settembre, i miei genitori me ne comperavano un sacchettino ed io mi imponevo di conservarne uno che mangiavo a Natale. Ma che fatica…!

Tornando al Miacetto, un paio d’anni fa ho visto in televisione un servizio su Melaverde dedicato proprio al nostro dolce e io aspettavo di poterlo gustare. Morale della favola: mi è piaciuto moltissimo e, anche se sarebbe più facile acquistarlo già pronto (so che ce ne sono in vendita di buonissimi), vorrei proprio avere la ricetta tradizionale, per prepararlo in casa.

Ad onor del vero, di ricette ne ho due. La prima è della mia carissima amica Teresina, l’altra era pubblicata su un opuscolo pubblicitario di un albergo. In una si parla di semolino, nell’altra di farina gialla, e anche gli altri ingredienti non sono proprio uguali.

C’è qualche cuoca cattolichina che mi può dare lumi? Anche se non riuscirò ad averne la ricetta per Natale, l’inverno è lungo e il dolce lo si può gustare anche più tardi. Non vi pare?

Grazie e buon miacetto a tutti i cattolichini.

di Patrizia Zambarbieri

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2 commenti

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2 risposte a “A.A.A. ricetta originale del miacetto cercasi

  1. Ciao, ti passo la ricetta della nonna della mia morosa (che tra l’altro il Miacetto lo chiamano “MINACETTO”):

    600g di mandorle
    300g di noci
    2 pacchi da 250g di uvetta sultanina
    100g di pinoli
    1/2 kg di miele
    600g di zucchero
    350g di pane grattuggiato
    150g di farina
    100g di cacao amaro
    buccia grattuggiata di 1 limone + 1 arancia
    1 pizzico di cannella in polvere
    1 pizzico di sale
    1 bicchiere abbondante di vino cotto o porto
    1 bicchiere di olio di oliva abbondante

    Procedimento
    Fare asciugare le mandorle nel forno per 30 minuti e tritarle.
    Tritare i fichi.
    Mischiare insieme tutti gli ingredienti.
    Aggiungere il vino cotto man mano che si vede la consistenza (ne troppo lenta, ne troppo dura).
    Mettere l’impasto nella carta da forno e poi i un recipiente per dolci di alluminio.
    Infornare a forno caldo (200°) con la carta da forno anche sopra l’impasto per 3/4 d’ora.

    Praticamente una bomba atomica!
    Ciao

  2. marina

    non riconosco nella ricetta e nel procedimento il dolce tipico di cattolica non riesco nemmeno dire il suo nome. la mia ricetta la tramandata la mia nonna e quella vera ma non la darò a nessuno

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