Siate più indipendenti

 

destra o sinistra!?

destra o sinistra!?

 

 

Tratto da Cubia n° 88 – Gennaio 2009

Gentili Signori di Cubia, Cattolica non è fatta di soli Comunisti o di gente di Sinistra anche se Voi non vi considerate più Comunisti visto le metamorfosi a cui riuscite a trasformarvi come i camaleonti Margherita, Ulivo, DS, Albicocco, ecc…
Sarei tenuto a dire: non rinnovo più il mio abbonamento, ma ciò sarebbe cosa stupida e poco intelligente, continuerò come in passato, sono stato tra i primi, anche perché voglio vedere fino a qual punto a mancanza di obiettività nei Vostri articoli (alcuni) arrivi a considerare di aver sempre ragione (ciò fa parte della logica sinistroide).
Ricordo il mio caro amico Rotondi che mi disse: “Esco dal Cubia perché troppo diverso dal mio credo con cui l’avevo fondato, troppa politica!”, e da uomo intelligente, buono, altruista qual era, non mi aggiunse mai altro.
Gentili Signori, vorrei vedere nelle vostre pagine cose interessanti su Cattolica, meno articoli su razzismo, Africa, ecc… Pur essendo d’accordo sulle ingiustizie del mondo attuale.
Voi portate tutto su un piatto a Vostro comodo, come se tutto il malaffare dipendesse da gente che non la pensi come Voi … Bene, io non la penso come Voi!
Ma vi siete guardati intorno? Siamo nel 2009. Guardate alla Cina, alla Corea del Nord, a Cuba, sarei tenuto a dirvi: andate dalle loro parti a fare del moralismo, provate a scrivere un giornale che non la pensi come il potere. A parlargli di Rom, clandestini, di integrazione, di infortuni sul lavoro, di sanità e vedrete se tutta la colpa, a dirlo come pensate Voi, è colpa del capitalista.
Signori, sarà anche capitalismo, ma non sarà mai assistenzialismo e soprattutto democrazia.
Vi ringrazio dell’attenzione. Non pretendo la pubblicazione di questa mia cosa, che penso non farete dato che è scomodo chi non la pensa come Voi, ma almeno sappiate che esiste chi vuole un giornale più indipendente.

di Oscar Tonti

Ovviamente abbiamo pubblicato “questa cosa” di Oscar Tonti, come pubblichiamo tutto ciò che ci viene inviato ( purché regolarmente firmato), senza mai censurarne il contenuto (con l’unico limite che non vengano violate norme di legge). E’ sempre stata questa, in ormai nove anni di vita, la nostra scelta editoriale. Chi ci legge senza pregiudizi sa bene che in tantissime occasioni abbiamo sollecitato i lettori a prendere la penna e scrivere su questa Rivista, appello che purtroppo non molti hanno voluto cogliere, preferendo piuttosto mugugnare e accusarci – come fa Tonti – di partigianeria e mancanza di obiettività.
Nessuno di noi redattori ritiene di “avere sempre ragione” e quindi di voler imporre le proprie idee agli altri. In questo suo “sfogo” appassionato, nel quale ci ha affibbiato etichette del tutto ingiustificate e addebitato intenti infondati, temo che Tonti – uno degli amici più fedeli di Cubia, come lui stesso ha evidenziato – cerchi di fare proprio ciò di cui ci accusa.

Replica di Paolo Saracino

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Pensieri e Parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...