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Il Qi Gong e gli Anziani – Il libro dedicato al Qi Gong

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Tratto da Cubia n° 58 – Gennaio 2006

Elena Bontempi e Florido Venturi alla scoperta del Qi Gong

In un testo riccamente corredato da fotografie e disegni gli autori ci aiutano a conoscere e a praticare questa affascinante arte tradizionale cinse.

L’origine del Qi Gong si perde nella notte dei tempi e tradizionalmente si fa risalire a circa 3000 anni fa.

Qui mito e leggenda si fondono insieme, e, a seconda della tradizione di riferimento, si attribuisce la creazione o la scoperta del Qi Gong agli asceti dei monti sacri cinesi, i quali, prendendo spunto dalla natura ed in particolare dagli animali, idearono un sistema di esercizi per preservare salute, longevità e benessere.

E’ dalle teorie elaborate dalla Medicina Tradizionale Cinese che deriva la base teorica del Qi Gong, che rappresenta una delle varie diramazioni in cui la stessa si articola e, se costantemente e correttamente praticato, può avere dei riflessi positivi sulla salute, sia per conservarla (in funzione preventiva), sia per recuperarla (terapeutica in senso stretto).

Il Qi Gong non nasce dalla esigenza di fornire agli anziani una attività motoria per contrastare i malanni tipici dell’età senile, ma è una pratica proponibile tanto al ragazzo adolescente che al vecchietto ultracentenario, tanto all’atleta che intende migliorare le proprie prestazioni sportive quanto al degente costretto a letto e impossibilitato a compiere movimenti.

Casomai, proprio le caratteristiche di armonia dei movimenti e lentezza nell’esecuzione degli stessi, l’assenza di qualsiasi forma di contemplazione, l’estrema adattabilità degli esercizi all’età, condizione di salute e al tempo a disposizione del praticante, lo rendono particolarmente indicato alle esigenze degli anziani.

Quando ci si accosta alla Medicina Tradizionale Cinese bisogna partire da due concetti di base fondamentali: l’importanza accordata alla prevenzione e l’attenzione posta sull’ammalato e non sulla malattia. 

Punto di partenza è lo spostamento della principale attività medica dalla cura alla prevenzione.

Questo concetto trova una felice sintesi nell’adagio cinese: “meglio un rimedio preventivo oggi che una lunga cura domani”.

Da qui anche l’importanza igienico-sanitaria di ginnastiche mediche come il Qi Gong.

 

di Alessandro Fiocca

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