Park Hotel: abuso edilizio nonostante la sentenza?

Park_Hotel

Tratto da Cubia n° 74 – Agosto/Settembre 2007

Pierani non accetta la sentenza del Tribunale di Rimini che decreta che al Parck Hotel è tutto in regola, e non vi è abuso edilizio. Annuncia dunque un esposto in Procura, e intanto anticipa a Cubia alcune sue considerazioni in proposito.

“Come doveva andare a finire: “c’è chi può e chi non può…io può”, diceva qualcuno.
Un amico mi ha consegnato la sentenza del Tribunale di Rimini che di fatto chiude la vicenda del Parck hotel che, da dicembre 2003 a febbraio 2004, ha riempito le pagine dei quotidiani locali.
Doveroso riepilogare la vicenda.
Con lettere anonime in data 5.12.2003 e 10.12.2003 alcuni cittadini segnalavano all’Assessorato con competenza sull’urbanistica, il cui responsabile era Pietro Pazzaglini, che il Park Hotel stava commettendo un macroscopico abuso edilizio sotto gli occhi di tutti.
L’Assessore, non potendo fare diversamente, investiva la Polizia Municipale della verifica e in data 15.12.2003 un Agente di Polizia Municipale faceva sopralluogo e accertava ciò che quei cittadini avevano segnalato: si stava commettendo un abuso edilizio.
I classici atti dovuti conseguenti sono stati: sospensione dei lavori datata 16.12.2003 e trasmissione degli atti alla Procura.
L’Assessore Pietro Pazzaglini, in data 18.12.2003, tramite la stampa assicurava i cittadini: “Ho grande fiducia nei nostri uffici e, soprattutto in questo periodo, siamo molto attenti a questo tipo di furbate”. In data 9.1.2004, a seguito di articoli di stampa, il Dirigente all’Urbanistica Arch. Fabbri ordinava la demolizione e il ripristino delle opere abusive entro 90 giorni e ritrasmetteva gli atti in Procura, come previsto dalla legge. In data 6.2.2004 l’Assessore Pazzaglini dichiarava alla stampa locale: “Anche se si continua a costruire, non cambia nulla, perchè i lavori sono “congelati” al giorno di ripristino. Mi sembra irrazionale peggiorare ulteriormente la propria posizione”.
In data 8.3.2004 il proprietario del Park Hotel faceva domanda di sanare gli illeciti dichiarando che i lavori erano stati ultimati il 31.3.2003. In data 12.3.2004 il proprietario del Park Hotel, tramite il suo tecnico, depositava una domanda di concessione in sanatoria. In data 24.6.2004 veniva concesso il permesso di costruire in sanatoria.
Naturalmente, anche il Tribunale si doveva pronunciare, visto che, in seguito alla notizia di reato evidenziata dall’Ufficio Tecnico in data 16.12.2003 e in data 5.2.2004, vi era stato il rinvio a giudizio del proprietario dell’hotel, del direttore dei lavori e dell’impresario edile.
Ma in seguito ad alcune testimonianze relative all’inizio dei lavori, il giudice sentenzia che il reato si è estinto per la domanda di condono e relativo permesso a costruire in sanatoria in data 10.11.2006. Così il Park Hotel ha un piano in più”.

di Giorgio Pierani

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