Il Bridge: Sport della mente – Gioco per tutti

Bridge

Tratto da Cubia n° 94 – Agosto/Settembre 2009

Il prossimo 26 Ottobre avrà inizio a Riccione un Corso gratuito di Bridge. E’ l’occasione per parlare di questo gioco, tanto bello quanto poco conosciuto, con la presidente dell’Associazione Bridge di Riccione.
Parlare di un gioco di carte come di uno Sport può sembrare un’esagerazione. Ma non lo è per il Bridge, che è stato riconosciuto a tutti gli effetti uno Sport olimpico: è infatti inserito come disciplina sportiva nelle Olimpiadi degli Sport della mente, assieme a dama e scacchi.
Per sapere qualcosa di più di questo gioco-sport, in verità ancora poco noto alla massa, abbiamo fatto qualche domanda alla signora Marina Gualandi, presidente dell’Associazione Bridge di Riccione.

Cia dia una definizione del Bridge: un gioco di carte, come tanti altri, o qualcosa di più?

Il Bridge non è un gioco di carte, ma è un gioco con le carte. E’ un vero e proprio sport della mente, che consente di mantenerla giovane il più a lungo possibile, divertendosi un mondo.

Sembrerebbe un gioco per una elite di intellettuali.

No. A questo gioco, considerato il più bello del mondo, sono in grado di partecipare giocatori di tutte le età e di tutte le culture. Ciò che occorre è una adeguata efficienza fisica, perché il bridge richiede capacità di concentrazione, combattività, prontezza di riflessi e resistenza. E’ un gioco davvero affascinante, logico, appassionante: chi lo scopre e comincia a praticarlo, ne rimane folgorato, perché stimola le capacità di analisi, di sintesi, di deduzione logica e razionalità.

Si gioca da soli o in coppia?

E’ il gioco di coppia per eccellenza, perché tra i due compagni si crea un vero e proprio ponte ideale. Ed è un gioco che facilita molto la socializzazione: praticandolo, infatti, si esaltano valori come l’amicizia, l’aggregazione, la solidarietà, il fair-play.

Un gioco formativo, dunque, consigliabile per i giovani. Ci sono iniziative in questa direzione?

Dopo che il bridge è stato riconosciuto come sport a tutti gli effetti dal Comitato Olimpico internazionale, prima, e dal Coni, poi, nel 1998 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Federazione Italiana Bridge e il Ministero dell’Istruzione, che ufficializza, a partite dalla scuola media, la promozione del progetto “Bridge per la Scuola”.

In cosa si sostanzia questo progetto?

Sono tante le iniziative che in diverse regioni alcune scuole hanno intrapreso sulla base di progetti educativi e didattici, in svariate forme: alcune come atti di vita curriculare autonoma, altre con progetti collegati alla Matematica (bridgematica) o all’Informatica, altre ancora utilizzando parte del programma di Educazione Fisica.

Qual’è la risposta dei ragazzi?

La risposta è ottima. D’appertutto questa disciplina integrativa ha incontrato il favore degli studenti e aiutato a superare anche gravi handicap socio culturali in alunni apparentemente disinteressati ad un insegnamento esclusivamente tradizionale.

Quale attività svolge la sua Associazione?

Come Associazione Bridge Riccione organizziamo, durante i mesi invernali, un torneo alla settimana e due nei mesi estivi, accogliendo così tanti ospiti bridgisti a cui consentiamo di continuare a giocare anche durate la vacanza estiva. La nostra è l’unica associazione di bridge esistente in tutta la zona sud della provincia di Rimini, per cui ha molti soci e frequentanti provenienti da tutte le località circostanti. A proposito di corsi, annuncio che il prossimo avrà inizio lunedì 26 Ottobre presso l’ex colonia Bertazzoni. Il Corso sarà del tutto gratuito.

In conclusione, un gioco che lei consiglia a tutti.

Guardi, io sono stata un insegnante e, come educatrice, non mi permetterei mai di caldeggiare qualcosa che non possa essere di giovamento a tutti, in particolare ai nostri ragazzi.Perché una cosa è sicura: chi impara il bridge non cerca giochi d’azzardo o giochi in cui comunque circolano soldi, perché è tanta la soddisfazione e la gratificazione che dà a livello mentale, che non si ha bisogno di alcun premio ulteriore.

CORSO DI BRIDGE

Lunedì 26 Ottobre, alle ore 20.45, avrà inizio un Corso di Bridge, gratuito, organizzato dall’Associazione Bridge di Riccione. Si svolgerà in circa 10 lezioni, con inizio alle ore 20.45 e termine attorno alle ore 23.00, in un giorno da concordare con i corsisti. Le lezioni si svolgeranno nella Sala n. 4 al terzo piano dell’ex colonia Bertazzoni, in via Torino n.7 a Riccione. Venendo da Cattolica l’ex-colonia si trova sulla litoranea, a destra, subito prima della rotonda che immette sul lungomare di Riccione.

Per informazioni più dettagliate ed iscrizioni, si può telefonare al numero 0541.602389 (Marina Gualandi, Presidente Ass. Bridge Riccione), dalle ore 19 alle 20 (sabato e domenica esclusi).

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