Il fischio del pescatore

Tratto da Cubia n° 99 – Febbraio 2010

Ognuno emanava un sibilo diverso

più o meno modulato

e noi anche mentre giocavamo

lo captavamo subito,

tutti adrizzevamo le orecchie

così capivamo che papà

stava per prendere il mare

e dovevamo subito rientrare.

Da tempo non si odono più fischi in lontananza

né per gaudio né per necessità

a meno che non sia un merlo

col suo becco giallo

di Giorgio Terenzi

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