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Anche i sindacati giocano con i dipendenti?

Tratto da Cubia n° 29 – Febbraio 2003

Sabato 8 Febbraio il Valconca Social Forum ha organizzato una manifestazione contro il Comune, per la malagestione dell’ospedale. Cento persone, che con il fiato corto hanno urlato contro l’amministrazione.

Erano soli, nessun appoggio politico alle spalle, solo la presenza di Rifondazione Comunista e del Repubblicano Leo Galli.

Una manifestazione arrivata tardi, spiegano alcuni dipendenti, perché i sindacati hanno impedito fino ad oggi ogni tipo di manifestazione o sciopero, perché “non avrebbe giovato alle trattative”. Così sono molti i dipendenti che non si fidano nemmeno dei Sindacati, e le accuse peggiori li incolpano di non dire sempre la verità, anzi di nascondere talvolta alcuni fatti importanti.

Ecco perché 33 dipendenti hanno deciso di fare ricorso contro questa ingiustizia chiamata esubero (licenziamenti). Con questo ricorso, la Fondazione Regina Maris potrebbe essere chiamata a rispondere direttamente.

di Mattia Traversa

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Vanità, tutto è vanità!

Mercedes classe S 500

Tratto da Cubia n° 17 – Dicembre 2001

Quando si parla di denaro e di politica, i giovani diventano soltanto degli strumenti da utilizzare per il prestigio personale e per la scalata sociale (in questo, il nuovo Governo è maestro).

Nel panorama cittadino di Cattolica si avverte la mancanza di una sana concretezza, nella gestione comunale del denaro pubblico. E se noi giovani dobbiamo prendere esempio dai più grandi (di età soltanto), credete che ci sarà un futuro pieno di vita?

Guardo un po’ al modo di occupare le “poltrone” che guidano la nostra città, e vedo tanta vanità, vedo un niente pretenzioso ed arrogante come una Mercedes classe S 500 (ultimo ritrovato della tecnologia moderna nel panorama mondiale, ma da pochi giorni è stato surclassato dalla iper tecnologia Bmw serie 7: Micucci non lo sapeva?), che è poi solo la punta di un iceberg.

Una sinistra solo di facciata, che lavora più come una destra allucinata, spesso criticata e contro cui molti hanno preso la parola, ricordando che la cosa pubblica va gestita in modo serio, non come fosse qualcosa di personale.

E forse per questo sta cercando di riparare lo squarcio di una Nave, con del cartone e un po’ di vernice nuova. Per non parlare dei 180 milioni di spese di rappresentanza o delle “Uscite di lavoro” comunali…

Di fronte a tutto questo come si pone un ventenne come me?

Sono schifato dalla poca attenzione rivolta alle persone e dalla troppa attenzione per le cose: per le politiche giovanili ci sono sì e no 30 milioni in Bilancio, e in un momento come questo, una Amministrazione che non si spende nel Sociale non è credibile.

La prossima volta che ci saranno le votazioni, pensiamoci bene prima di votare la Vanità. Utilizziamo dei criteri umani per decidere. Per me, vale questo: chi sa gestire bene la propria famiglia, sa gestire anche il bene pubblico…

di Mattia Traversa

 

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