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… Una Poltrona per 7

Francesco Pagnini coordina i 7 candidati sindaci

Francesco Pagnini coordina i 7 candidati sindaci

Eccoli qua i “magnifici sette”. I candidati alla poltrona di sindaco di Cattolica, che si presenteranno ai nastri di partenza il 6 e 7 Giugno, ma che dall’indomani resteranno in due a “cavalcare ancora” in vista del ballottaggio del 21.

Pare, infatti assai difficile – anche a causa proprio di questa “polverizzazione” – che uno di essi riesca a prevalere al primo turno. E, per assurdo, questa volta quello che tra i sette ha maggiori possibilità di arrivarci è il candidato del centro-destra Cono Cimino.

Insomma, se ai tempi di Gianfranco Micucci Cattolica era la piazza strasicura per il centro-sinistra, questa volta Pdl e Lega possono addirittura sperare concretamente (come peraltro già scritto altre volte su queste colonne) di arrivare al secondo turno in testa. Nonostante, un po’ inaspettatamente, sia saltata fuori la candidatura di Massimo Ricci dell’Udc (d’altra parte anche per la Provincia il partito di Casini corre da solo, schierando Maurizio Nanni).

Alle ultime Politiche (2008), a Cattolica il Pdl ha sfiorato il 33 per cento e la Lega ha raggiunto il 5,4 per cento: insieme si sfonderebbe abbondantemente il 38 per cento. Alle ultime Amministrative presero 10 punti in meno. L’Udc cinque anni fa ottenne il 3,25 per cento, l’anno scorso alle Politiche mezzo punto in meno.

Dall’altra parte comunque si sta peggio. Sono ben cinque i candidati che possono far riferimento all’area di centro-sinistra: il candidato ufficiale del Pd Marco Tamanti appoggiato anche da una lista civica; Marco Vagnini per i Comunisti Italiani; Alessandro Bondi per l’Arcobaleno, appoggiato stavolta anche da Rifondazione; Sinistra Critica con Paolo Tonti; e naturalmente il sindaco uscente Pietro Pazzaglini, appoggiato da varie listarelle e dalla Lista Micucci.

I numeri danno per favorito Marco Tamanti: il Pd alle ultime Politiche (2008) a Cattolica ha fatto il 45,34 per cento. Ma come detto, stavolta c’è la “concorrenza interna”, e si sa, le Amministrative sono un’altra cosa. Tamanti ha dalla sua l’entusiasmo di un giovane che ha avuto il coraggio di mettere in discussione molti equilibri incrostati. Fatto quest’ultimo che però nel partito non è piaciuto a tutti, tanto che quello della compattezza alle urne è un problema serio per lui.

Pazzaglini cinque anni fa, al primo turno ottenne il 39,6 per cento, compreso il 6,56 portato “in eredità” dalla Lista Micucci. Il suo risultato questa volta dipenderà dalla “tenuta” dei micucciani, da quanto riusciranno a “sfondare” le liste “tematiche” d’appoggio, dall’appeal comunque esercitato da un primo cittadino uscente.

Tonti, l’altra volta candidato per Rifondazione e giunto al 6,7 per cento, ora lo è per Sinistra Critica, che alle ultime Politiche non ha raggiunto il 2 per cento.

La differenza dovrebbe andare a Bondi, che alla precedente tornata amministrativa aveva raggiunto il 23,6 per cento, che si è fatto una forte credibilità con un impegno indefesso in consiglio per cinque anni. Stavolta “perde” i Comunisti Italiani. Inoltre, nel confronto tra le Amministrative 2004 e le Politiche 2008, a parte l’Italia dei Valori cresce dello 0,8 per cento, gli altri partiti che lo sostenevano risultano in calo: va ricordato che l’intera Sinistra Arcobaleno (con dentro Verdi, Rifondazione e Pdci) alle ultime Politiche ha raggranellato poco più del 3 per cento con un vero e proprio tracollo, verosimilmente a favore del Pd.

Spariscono dalla scena due candidati “civici” di cinque anni fa: Alberto Cenci, che conquistò il 2,72 per cento, è nella lista di Tamanti, mentre i voti che furono di Giorgio Pierani (2,4 per cento) è facile che siano “propri” del centro-destra.

Questi, però, sono i numeri. Poi, all’atto pratico, a fare la differenza possono esserci tanti fattori: la tenuta dei partiti e delle coalizioni, le facce dei candidati, addirittura (incredibile ma vero) la posizione di liste e simboli nella lista elettorale.

Quanto nella pratica queste componenti conteranno, e chi dei “magnifici sette” potrà “cavalcare ancora” lo si saprà l’8 Giugno.

di Francesco Pagnini

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…Un paese accessibile, pulito, ricco di eventi

Associazione_albergatori

Tratto da Cubia n° 91 – Aprile 2009

Richieste al nuovo sindaco di Cattolica da parte di: ASSOCIAZIONE ALBERGATORI

E’ difficile sviluppare un pensiero di città vincolato a tre singole richieste o priorità, per questo penso sia giusto in questo momento, senza addentrarsi nei problemi strutturali che la città ha, concentrarsi sugli aspetti più qualificanti che un paese turistico deve avere.

Un paese turistico degno di questo nome deve essere accessibile, pulito, arredato, ricco di eventi e promosso con efficacia.

1) L’accessibilità del nostro paese comincia dall’uscita dell’autostrada a mostrare forti punti di criticità, che vanno esponenzialmente ad aumentare una volta arrivati in centro, per questo occorre realizzare nuovi parcheggi per decongestionare dal traffico tutto l’asse Lungomare-via Carducci e traverse, nella speranza di sviluppare nei prossimi anni un prodotto turistico nuovo che ci possa avvicinare all’ideale di “città giardino”: siamo forse l’unico comune che con un progetto ambizioso può ambire a questo risultato, visto che come superficie siamo tra i più piccoli della provincia (circa 5 kmq). Occorre in sintesi rivedere insieme quale idea di città in ambito di mobilità si vuole portare avanti, convinti che al centro debba esserci la sostenibilità del territorio.

2) Occorre intervenire con investimenti importanti al fine di recuperare e riqualificare “tutto” l’arredo urbano, che comincia ad evidenziare segni di imbarazzante invecchiamento, soprattutto alla luce degli interventi che i comuni vicini hanno realizzato o stanno realizzando: il rischio è che il credito acquisito anni fa venga vanificato da una politica priva di progettualità e di idee.

3) Sarà fondamentale in futuro dare un senso a mesi come Maggio e Settembre, utilizzando tutti gli strumenti e i prodotti che il nostro territorio può offrire, sostenendo al massimo tutte le società sportive mettendole nelle migliori condizioni di organizzare tornei di qualunque natura, sviluppando il turismo legato al congressuale, alle convention e ai cral aziendali utilizzando il teatro e lo Snaporaz, mettendo fine alla vergogna del bus terminal facendola diventare finalmente una risorsa promozionale e non una condanna e un limite come lo è stato in questi lunghissimi dieci anni, rilanciando la politica turistica del paese attraverso il Palazzo del Turismo, che deve diventare riferimento per tutti i tour operator che ci conoscono o che devono essere intercettati attraverso una politica fatta di investimenti promozionali, reti di relazioni e risorse da destinare alla promocommercializzazione del prodotto Cattolica.

E’ inutile sottolineare che esistono un’infinità di aspetti che meriterebbero un giusto approfondimento (treni, aeroporto, raccolta differenziata a spazzamento, condizione di alcune piazze rimaste indietro di 50 anni e tanto altro), ma la cosa più importante è che chi si impegnerà a governare la città nei prossimi cinque anni non si incarti in personalismi, ma si metta a disposizione della città con ambizione, orgoglio e con l’intelligenza di crescere assieme alla gente, utilizzando un senso che in politica ha sempre poco spazio: l’ascolto.

di Maurizio Cecchini

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Chiediamo al nuovo Sindaco…

 

Interno della sede dell'Associazione Vici-Giovannini

Interno della sede dell'Associazione Vici-Giovannini

 

 

Tratto da Cubia n° 91 – Aprile 2009

Cosa chiedono i cittadini al prossimo sindaco?
Ci siamo rivolti alle associazioni di categoria, per sapere quali sono, secondo loro, le prime tre cose che la nuova amministrazione comunale dovrebbe realizzare.
Per acquisire il punto di vista “popolare”, abbiamo attinto alle risultanze – messe cortesemente a nostra disposizione – del questionario diffuso nella scorsa estate dall’Arcobaleno.
Ne viene fuori un quadro sicuramente incompleto, ma di cui si dovrà tenere conto se si vorrà amministrare Cattolica nei prossimi cinque anni con l’occhio attento alla città, rivolto ai veri bisogni delle persone.

Dai questionari messi a nostra disposizione dall’Arcobaleno, abbiamo selezionato le risposte aperte – sono tantissime, e ovviamente ne riportiamo solo alcune – dividendole per gruppi di argomenti.

Cominciamo con gli ANZIANI. I cittadini meno giovani desiderano soprattutto:
… locali dove incontrarsi: In quanto anziana, e tutti lo saremo, non ci sono luoghi di ritrovo accessibili senza auto / Nel quartiere del centro dove io abito, non c’è una saletta dove gli anziani possano incontrarsi, magari autogestita dagli stessi anziani / A me manca un piccolo ritrovo per giocare a tombola, sono vedova e sola
… e mezzi di trasporto: Per gli anziani più mezzi per raggiungere ospedale e cimitero / Per noi ci vorrebbe un trenino fisso, perché siamo molti gli anziani
… con una conclusione che più pessimistica non si potrebbe: Per gli anziani c’è il cimitero che funziona

Abbassiamo il limite d’età, ed ecco i GIOVANI, con le richieste in tema di:
… sport: Non ci sono più spazi dove giocare a calcetto o basket se non si è parte di un’associazione sportiva. Sono tutti privati e a pagamento / Sarebbe molto utile creare aree dove praticare sport non a pagamento. Ma soprattutto, una volta create, bisognerebbe anche mantenerle in buono stato e funzionanti.
… opportunità di lavoro: Aumentiamo le possibilità di lavoro per i giovani / Una proposta su tutte: agevolare i giovani ad integrarli nel settore del lavoro che necessita aiuto e comprensione verso gli altri / Sono una mamma incazzatissima. Mia figlia 34 anni diplomata e poi laureata, dopo aver fatto mille lavori stagionali, sta ancora sul trenino a portare i turisti di qua e di là. Senza aver trovato un posto di lavoro adeguato tutto l’anno. Senza poter fare progetti per il futuro. Ecco cosa fate per i giovani, nulla
… cultura: La cultura a Cattolica è pressoché inesistente, se per cultura si intende ritrovi per gruppi teatrali, musicali, artistici. Allora troviamo sale per far sì che la gente, invece che poltrire davanti a pessimi spettacoli televisivi, partecipi attivamente a tutto questo / Io sono una ragazza di poco più di 16 anni. Io desidererei più iniziative per i giovani, come concorsi di poesia, di scacchi… cose del genere, giusto per mobilitare un po’ noi giovani, che da quando ci sono i motorini, internet, cellulari, siamo diventati sempre più pigri! / Mi piacerebbe che ci fossero incontri culturali gratuiti o altro di libero accesso per i cittadini, in quanto, eccetto per alcuni che hanno i biglietti / posti gratuiti, per altri è tutto a pagamento / Creare delle ludoteche… qualcosa per pattinare d’inverno… punti d’incontro per genitori e figli insieme
… scuola: Manca un polo scolastico per le scuole superiori. Basta con Morciano e… altro che VGS! / Trasporti gratuiti per chi studia fuori / Spendete meno per l’arredamento alle rotatorie e investimenti scolastici, che a volte sono un po’ vecchi e andrebbero rinnovati / Più asili nido / Si potrebbe migliorare lo spazio scuola (materna ed elementare) che è insufficiente nel plesso di piazza Repubblica, magari spostando la scuola Giovanni XXIII nella struttura dell’ex nido di via Irma Bandiera
Parlando di giovani, non si può non toccare l’argomento CASA, che significa
… costi: La casa? Affitti troppo alti, pochi aiuti alle famiglie e ai singoli giovani per affittare case o acquistarle. E’ veramente un problema per chi ha un unico reddito. 1.500 case sfitte, forse è il caso di fare qualcosa. A Cattolica si affitta solo l’estate
… disponibilità: Penso che ci vorrebbero più case comunali/popolari per i cittadini in difficoltà
… controlli su chi affitta appartamenti estivi senza contratti
… e qui arrivano i “mal di pancia” nei confronti degli immigrati: Penso che il Comune di Cattolica debba fare più case per noi cattolichini e non solo per napoletani ed extracomunitari come sempre succede
Anche su un tema molto sentito, scottante come quello della SICUREZZA, le richieste dei cittadini purtroppo sono quasi sempre declinate…
… in funzione anti immigrati: Più vigili, più carabinieri ecc., più controlli: E’ questo che la gente chiede! Immigrati: meno ce ne sono e meglio è! / Adoro la mia città, ma ultimamente mi sento un po’ straniera in mezzo a tanti immigrati: decisamente troppi! Credo che l’abusivismo commerciale e gli affitti delle case non regolari abbiano superato tutti i limiti. / Troppa accoglienza per gli immigrati
… ma qualche voce “fuori dal coro” per fortuna non manca: Cattolica non è sempre accogliente verso gli immigrati / Non ritengo giusto che si generalizzi sugli extracomunitari. Si dovrebbe dar loro più voce! / Mentre scrivo c’è stato uno scippo. Non sono i mostruosi Rom, bensì i soliti locali!
Cosa si aspettano i cittadini che hanno voluto dire la loro sulle QUESTIONI URBANISTICHE? Intanto
… meno cemento: Più aree verdi meno cementificate, maggiore attenzione nelle ristrutturazioni e ricostruzioni di case, alberghi e condomini dal punto di vista architettonico. / Vivo al Macanno da 30 anni e l’unico problema che ho in questo momento è l’enorme costruzione di centri residenziali a prezzi indicibili
… razionalizzazione nelle antenne di telefonia mobile: Se ne potrebbero mettere di più in città, ma molto meno potenti, e così il Comune potrebbe guadagnare e non i privati che guadagnano sulla nostra salute
… bagni pubblici: E’ drammatica la mancanza di bagni pubblici, specie nella zona centro-mare. Molti turisti non si capacitano di questa carenza
… eliminare le barriere architettoniche: Più impegno e fatti concreti e non solo promesse nell’abbattere le barriere architettoniche. Vivono e pagano le tasse anche i disabili / Portatori handicap: disagi dappertutto, anche per entrare in municipio / I marciapiedi non sono adeguati per gli handicappati, non c’è modo di salire e scendere
Su STRADE e MARCIAPIEDI si potrebbe riempire un libro. Ci limitiamo alle
… più “propositive“: Rifare i marciapiedi che sono un vero disastro / Io sono una che cammina molto, vedo molto sporco per le strade, lo sporco che lasciano i cani. / Penso che Cattolica deve urgentemente porre fine ai lavori da “gigante” che non servono a nessuno e alla fine rimangono poco utilizzati, e concentrarsi sui lavori importanti (come strade e marciapiedi) / La viabilità pedonale, fuori dalle vie più centrali e “turistiche”, è del tutto scadente.
… per finire con quella più “sconsolata“: Cattolica fiore all’occhiello della Riviera è ora nel degrado più completo, nessuna manutenzione, strade impraticabili alle biciclette, marciapiedi pieni di buche, erba e sudiciume, nessun controllo da parte degli addetti comunali. Io sono sempre stato orgoglioso della mia città e tutto questo mi rattrista
In quanto al VERDE PUBBLICO, c’è, sì, la richiesta
… di più spazi verdi: Il centro ha solo fontane e piazze, ma non zone verdi / In zona Torconca fare un parco attrezzato per bambini e ragazzi
… ma soprattutto di curare quello che già c’è, in particolare nel Parco della Pace:
E’ inutile fare altri parchi se non c’è poi la manutenzione, solo per avere l’erba alta un metro. Bisogna tagliarla più spesso / Parco della Pace cagatoio per i cani. Laghetto, fucina delle zanzare tigri e ricettacolo di ogni sporcizia, con rischio per i nostri figli di malattie / Per ogni bambino cha va nel Parco ci vogliono due paia di scarpe: uno per entrare e uno per quando esci. Non ho mai visto un vigile
… ma anche altrove: La mia via, D’Azeglio, è molto trascurata per quanto riguarda gli alberi, che sono pericolosi, in quanto hanno raggiunto un’altezza spropositata e sono anni che non vengono potate
Rimaniamo in tema e leggiamo ciò che si aspettano i cattolichini riguardo a VIABILITA‘ / PISTE CICLABILI / ZONE PEDONALI / SUOLO PUBBLICO / VIGILI URBANI:
… Viste le piccole dimensioni della città, si dovrebbe: fare più isole pedonali; invitare all’uso delle biciclette (anche elettrica); creare occasioni per vivere famigliarmente la città, senza “grandi eventi Vip”, ma recuperando il vero senso della festa-incontro; mettere più vigili affinchè “vigilino” che le regole vengano sempre rispettate da tutti / Abito in zona Macanno e purtroppo c’è una “linea” invisibile/visibile che limita le persone nell’uso della città: è il sottopasso pedonale. Se sei in bicicletta o con passeggino è problematico; se sei su una sedia a rotelle, il quartiere lo guardi di là / Per 10 anni i trenini hanno distrutto l’arredo urbano del centro: I cittadini hanno pagato e i proprietari dei trenini guadagnato. Va bene così? / Secondo me la vigilanza a Cattolica non esiste proprio, sono solo per fare le multe / In viale Bovio è uno scandalo, passano più auto che sulla Statale
Capitolo a parte e molto “spinoso” quello dei PARCHEGGI, per cui…
… Troppi parcheggi a pagamento, quindi poche strisce bianche / Il Comune ha diversi immobili fatiscenti che potrebbero essere utilizzati per costruire parcheggi / Nel periodo estivo è mai possibile che un residente senza garage per la propria auto debba parcheggiare a due chilometri da casa? Proposta: nel periodo estivo distribuire ai residenti permessi gratuiti di parcheggio nelle zone a pagamento
C’è esperienza di TRASPORTO PUBBLICO nella città:
… Perché non si attua un servizio di circolari interne che raggiungano i punti più utili ai cittadini? / Mancano mezzi urbani per poste, ospedale, cimitero e supermercati / Suggerimento: tram elettrici di piccole dimensioni a prezzi popolari
Su TURISMO e ATTIVITA’ ECONOMICHE i cittadini dimostrano di avere le idee chiare e sanno cosa chiedere:
… in linea generale: Maggior coordinamento e pianificazione attività con operatori privati. Progetti integrati con altri comuni per programmare manifestazioni e attività comuni / Occorre realizzare idee all’avanguardia. Esempi: mare tutto l’anno in una struttura adeguatamente protetta; città ecologica, con bici/auto/mezzi vari elettrici nell’isola pedonale / Che ne dite di un bel ponte pedonale-ciclabile dalle Navi a Portoverde?
… per i giovani: Rinfrescate il turismo con manifestazioni culturali anche per i giovani / Nella stagione estiva, di giovani se ne vedono davvero pochi in giro e sono costretti a spostarsi a Riccione e Rimini per trovare del divertimento
… uno dei quali è particolarmente arrabbiato: Turismo giovane!!! Non rompete le… d’estate con i locali che devono spegnere la musica a mezzanotte!!!
… ma c’è chi ne vede troppo di turismo: Mi piacerebbe rivedere Cattolica meno improntata sul bisogno di essere bella per i turisti, ma più comunale (che è di proprietà del comune)
L’ultimo capitolo riguarda la vita pubblica e sociale, cioè
… la POLITICA, e qui si sente l’atmosfera preelettorale: Meno consulanze al Comune e candidare alle elezioni comunali persone competenti / Vorrei un sindaco per le piccole cose (strade, illuminazione, periferia) e un’amministrazione attenta ai problemi delle persone: vorrei che le regole fossero uguali per tutti / Vorrei più trasparenza nella gestione economica da parte del Comune e minori ingerenze nelle scelte da parte dei potenti gruppi economici presenti in loco
PARTECIPAZIONE e INFORMAZIONE:
… la maggior parte ne sente l’esigenza:
Mi piacerebbe essere consultato sulle decisioni del Comune / Comitati di quartiere: molto utili, sono da organizzare / Referendum consultivi. Maggiore trasparenza nelle decisioni che riguardano scelte urbanistiche che ricadono su tutti i cittadini / Riprese televisive del Consiglio Comunale
… altri, no: Non sono d’accordo di essere consultato perché già li paghiamo per quel lavoro / Strumenti di partecipazione: esistono i partiti
… qualcuno li vorrebbe, ma è scettico:
Essere consultato? Sì, ma a cosa serve? Tanto alla fine le scelte sono fatte per interessi
Concludiamo con alcuni giudizi che meritano un’attenta riflessione:
… Cattolica è una bella cittadina per i turisti, ma io che ci vivo sempre la trovo poco interessante a livello morale, ed egoisticamente dico che esteticamente è adeguata a persone che hanno i soldi. Sono piuttosto delusa, quindi andrò via di qua se non cambierà nulla
… Cattolica sembra una vecchia signora vestita di nuovo ma non attenta ai particolari. E’ moderna nelle idee, ma stagnante nelle innovazioni intelligenti. Attenta ad una fascia particolare di cittadini e di politica, e assente quasi totalmente per altri. Non è più caratteristica, non è più folcloristica, sembra un plastico puzzolente di smog
… e con una domanda: Pensi che Cattolica sia accogliente per noi cittadini?

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